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Durante la terza giornata del Festival Mente Locale, tenutosi tra Vignola e Bazzano dal 22 al 25 novembre, è stato proiettato un originale cortometraggio del regista Vito Palmieri dal titolo “Il Mondiale in Piazza”. Una piccola perla della produzione bolognese che racconta le seconde generazioni, ovvero le persone nate in Italia ma da genitori stranieri. “L’idea di scrivere un film su questo tema nasce dall’esigenza di raccontare che ci sono ragazze e ragazzi che si sentono italiani ma che non vengono considerati tali”. 

Vincitore di MigrArti 2018, premiato al Festival del Cinema di Venezia e vincitore del Premio Leone Film Group al Festival del Cinema di Roma il corto ha un retrogusto di commedia amara che con ironia riesce a non perdere l’animo sociale della storia raccontando con leggerezza un tema complesso. I migranti che fuggono dal proprio Paese alla ricerca di un futuro migliore, le cosiddette “prime generazioni”, sono il presente ma, se abbiamo la capacità di andare oltre e vedere la nostra società tra poco più di un decennio, possiamo far sì che siano già il passato. Ho fiducia che la parte di pubblico che non condivide questa idea possa ritrovarsi in questo pensiero, grazie alle nuove generazioni italiane, figlie di italiani, abituate a condividere spazi di vita quotidiana con coetanei di origini straniere. I bambini, liberi da costrutti e pregiudizi, sono la speranza per un reale cambiamento.

Il Mondiale in Piazza, prodotto da Articolture in collaborazione con Fanfara Film, sostenuto da Ministero dei Beni delle Attività Culturali e del Turismo, Apulia Film Fund della Regione Puglia e Apulia Film Commission, nasce in collaborazione con Arca di Noè e distribuito da Elenfant Film.