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Lo sciopero di venerdì 15 Marzo è stato un evento incredibile che ha coinvolto migliaia di studenti in tutto il mondo. Fridays for Future è diventato un appuntamento simbolico per studenti e giovani attivisti per sensibilizzare sulle problematiche legate al clima. In migliaia si sono riversati nelle piazze per chiedere ai governanti provvedimenti seri contro il riscaldamento climatico, per correre ai ripari prima che sia davvero troppo tardi.

Anche a Bologna, l’appello di Caterina Noto, studentessa di Scienze ambientali all’Università di Bologna che ha organizzato il Global Strike in città, non è rimasto inascoltato. Numerosissimi gli studenti e le studentesse delle scuole medie e superiori, associazioni e anche alcuni professori che hanno fatto sentire la propria voce ed hanno manifestato, partendo dalla Piazza del Nettuno la loro volontà di essere parte consapevole e attiva del cambiamento che dovrà portare ad un maggior rispetto dell’ambiente da parte di tutti e dall’implementazione di politiche ormai indispensabili da parte delle istituzioni.

Non possiamo fare altro che guardare con speranza e sostenere questi ragazzi che hanno deciso di darsi da fare per il loro e nostro futuro.